23 e 24 settembre Regional Cup FIB2023 - 61 Coppa Parodi

 Il 23 e 24 settembre prossimo si svolgerà un’importante manifestazione boccistica giovanile, Regional Cup FIB2023 - 61ª Coppa Parodi, un vero e proprio campionato italiano di tiro tecnico a squadre per la categoria Under 18.

Sui bocciodromi di Viareggio per le specialità Raffa e Petanque e al bocciodromo di Massa per la specialità Volo. Sono 16 le rappresentative di altrettante regioni italiane che si battaglieranno due giorni per succedere al Piemonte, vincitore della scorsa edizione di una manifestazione che assume il riconoscimento Federale di gara d’eccellenza per le bocce giovanili. Imponente la macchina organizzativa, con la direzione del comitato regionale FIB Toscana in tutte le sue componenti, dal presidente Giancarlo Gosti, fino agli organi tecnici, con il coinvolgimento massiccio della parte arbitrale e l’importante coordinamento delle varie specialità di una disciplina, le bocce, che con i suoi oltre tre milioni di praticanti si assesta stabilmente tra gli sport più praticati in Italia.

La Coppa Parodi, alla sua 61a edizione, con impegno costante della famiglia omonima, per lo sviluppo di una disciplina sana e un occhio attento e lungimirante alla crescita dei ragazzi, rappresenta uno dei momenti di maggiore importanza nella stagione boccistica nazionale. La spinta alla sperimentazione, in un processo che la Federbocce nazionale promuove per cercare di rendere lo sport maggiormente fruibile ai giovani, ha sempre visto la kermesse viareggina in avanguardia e questa edizione della manifestazione, che vivrà la festa finale il 24 mattina presso il Bocciodromo F.lli Parodi della pineta di ponente di Viareggio, non fa eccezione.

Gareggeranno oltre 60 ragazzi e ragazze (accompagnati dagli allenatori di ogni Regione) ai quali viene rivolta una particolare attenzione sia per la parte formativa che per quella agonistica. Una bellissima festa per uno sport tra i più divertenti per chi lo pratica; un’occasione anche per chi volesse vederlo in tutte le sue sfaccettature in un contesto splendido come la Toscana.



Di Carlo Cosci e Tiziano Brunelli